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Impianto fotovoltaico commerciale da 500 kWp: la Puglia è sempre più green con Growatt

Terminato a fine dicembre, il un nuovo impianto fotovoltaico commerciale da 500 kWp è stato realizzato dalla ditta Enerbiogas Srl in Salento con pannelli Sun Earth, mentre inverter e sistema di monitoraggio sono a marchio Growatt.

Benvenuti al Sud, più precisamente a Surano, in provincia di Lecce, dove il sole splende, il cibo regala sensazioni indimenticabili e la cultura del fotovoltaico si diffonde sempre di più.

Se infatti il popolo pugliese (a ragione!) è profondamente legato alle proprie tradizioni culinarie, ha dimostrato di essere decisamente all’avanguardia nel fotovoltaico, posizionandosi negli ultimi anni tra le prime regioni italiane in quanto a potenza installata.

E questo è solo l’ultimo impianto realizzato per la DFV s.r.l., società che opera nella lavorazione dell’alluminio.

L’azienda in questione è classificata come “impresa energivora”, ossia a forte consumo di energia, perciò aumentare la propria autonomia può rappresentare una grande opportunità per questo tipo di aziende, consentendo loro, tra l’altro, di ottenere anche alcune agevolazioni fiscali.

IMPRESA ENERGIVORA, LA DEFINIZIONE

Si parla di impresa energivora quando si verificano insieme queste due condizioni:

1. Che utilizzi, nello svolgimento della propria attività, almeno 2,4 gigawattora di energia elettrica oppure almeno 2,4 gigawattora di energia diversa dall’elettrica.

2. Che il rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo dell’energia utilizzata per lo svolgimento della propria attività e il valore del fatturato, non sia risultato inferiore al 3%.

Le fasi della realizzazione dell’impianto

I lavori, iniziati a metà giugno 2020, hanno preso il via con la realizzazione e posa di una struttura in alluminio realizzata ad hoc per il cliente e pensata per il supporto dei pannelli. La struttura si è resa necessaria per garantire la giusta inclinazione dei moduli, in particolare, sulla falda Nord è stata creata una pendenza a Sud per via dell’inclinazione non sufficientemente elevata. A questa fase è seguita l’installazione dei pannelli e poi quella degli inverter, posizionati in un locale attiguo all’impianto. Infine è stato montato il quadro di interfaccia e i dispositivi del generatore nello stesso locale ed è stato eseguito il collegamento dell’impianto al quadro di bassa tensione del cliente.

Sun Earth: affidabilità ed efficienza per ogni impianto

Sono stati montati 1514 moduli monocristallini Sun-Earth DXM6-60P/BF 330W coprendo una superficie totale di 3.700mq., ossia poco più della metà di un campo di calcio. Grazie alla grande affidabilità dei moduli Sun Earth – garantita dagli eccellenti risultati a tutti i test di qualità e a dal costante investimento in tecnologia e innovazione – l’impianto consentirà di mantenere l’efficienza nel tempo richiedendo pochissima manutenzione. Non solo, il cliente potrà godere della garanzia di 30 anni, disponibile su tutti i prodotti Sun Earth.

Inverter MAX Growatt: la scelta perfetta per gli impianti commerciali su tetto

Al sistema di pannelli sono stati abbinati 6 inverter MAX 80 KTL3 Growatt; questo tipo di inverter è la soluzione perfetta per grandi impianti su tetto o a terra. Grazie alla presenza di quattro unità di elaborazione, la cosidetta tecnologia quad-core, il prodotto ha la capacità di compiere più operazioni in un dato periodo di tempo, riuscendo così a gestire guasti di rete transitori con una velocità di molto superiore agli standard. Con un design ottimizzato, garantisce anche un’efficienza ponderata del 98,67%, superiore dello 0,3% rispetto al livello medio di settore, insieme a 6 straordinari inseguitori MPP consente un alto rendimento dell’impianto.

Se alla grande affidabilità ed efficienza superiore si aggiunge la garanzia di 12 anni, si capisce che siamo di fronte ad un prodotto di qualità e pensato per durare nel tempo.

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Smart Energy Manager: l’importanza della scelta di un sistema di monitoraggio adeguato all’impianto

Lo Smart Energy Manager Growatt è pensato per gestire al meglio l’autoconsumo di impianti commerciali e sistemi di accumulo. Grazie all’Export Limitation, i proprietari possono ottenere il massimo rendimento dai loro inverter, senza dover investire in sistemi esterni aggiuntivi. Inoltre, la funzione fail-safe garantisce il massimo della sicurezza e affidabilità di tutto il sistema.

Rientro dell’investimento: un investimento a breve termine

Quando si sta pensando di installare un impianto fotovoltaico, un investimento spesso conveniente per via degli sgravi fiscali e sempre auspicato in ottica di ecosostenibilità, è di fondamentale importanza considerare anche il tempo del ritorno sull’investimento, ossia quando l’impianto installato comincerà a generare un effettivo risparmio o guadagno. In questo caso il tempo stimato dall’installatore è di 3 anni circa, un valore decisamente molto più che accettabile se si pensa alla durata media di un impianto.

Parola all’installatore

“Ancora una volta abbiamo scelto i prodotti Growatt per gli impianti dei nostri clienti. Grazie all’ampia gamma di soluzioni, alla grande qualità e affidabilità dei suoi inverter e sistemi di accumulo, Growatt è diventato un punto di riferimento per noi installatori.” E continua: “Vorrei sottolineare anche l’ottima efficienza di conversione, che consente di massimizzare il rendimento di ogni impianto, un elemento che spesso è la chiave della soddisfazione nostra e dei nostri clienti.”

Ringraziamo Francesco Albanese di AF Rappresentanze e Enerbiogas Srl per il lavoro svolto e per averci scelto ancora una volta.

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10-anni-di-Graranzia-Growatt-Goditi-la-sicurezza

10 anni di garanzia gratuita su Inverter e sistemi di accumulo fotovoltaici Growatt

In casa Growatt il cliente è al primo posto e offrire un prodotto affidabile e dei servizi ad alto valore è da sempre una priorità, per questo l’azienda ha deciso di attivare una garanzia di 10 anni su tutti gli inverter e i sistemi di accumulo fotovoltaici con potenza nominale fino a 20kw.

10 di garanzia: nessuna registrazione

La garanzia è gratuita e inclusa per tutti i prodotti acquistati a partire dal 1 Settembre 2020.

Questo significa che non sarà necessario registrarsi né farne esplicita richiesta, poiché la garanzia sarà effettiva e attiva a partire dal momento dell’acquisto dell’inverter o del sistema di accumulo Growatt scelto.

I prodotti Growatt che godono della garanzia di 10 anni: inverter e sistemi di accumulo

La garanzia è attiva e inclusa in tutti i sistemi di Accumulo e Inverter fotovoltaici Growatt con potenza nominale fino a 20kw e prevede la riparazione o sostituzione gratuita del bene non conforme durante il periodo di Garanzia, si applica sia agli impianto residenziali che commerciali, garantendo una copertura completa e a lungo termine.

Innovazione, ricerca tecnologica e attenzione al cliente

L’investimento in tecnologia e innovazione, unito alla costante attenzione al cliente finale, ha consentito a Growatt di scalare il mercato internazionale in pochi anni entrando nella top 2 mondiale per vendita di inverter ibridi e nella top 10 nella classifica dei produttori di inverter monofase secondo una ricerca di IHS Markit, provider globale di analisi e soluzioni per i principali mercati mondiali.

L’inclusione della garanzia di 10 anni gratuita sui Sistemi di Accumulo e Inverter fotovoltaici è stata una conseguenza naturale in un’ottica di crescita aziendale e orientamento al consumatore, sempre più al centro degli obiettivi del brand.

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Assistenza e garanzia sui prodotti: un servizio a 360 gradi

Sempre in una logica Client Oriented mirata alla fidelizzazione del consumatore, Growatt Italia fornisce un servizio di assistenza presso gli uffici tecnici e laboratori nella sede di Perugia grazie al suo personale specializzato pronto a fornire assistenza a installatori e utenti finali in caso di problemi con i prodotti acquistati.

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VIA-al-bando-sistemi-di-accumulo-2020-friuli

Fotovoltaico ad accumulo, disponibili i contributi straordinari per la regione Friuli Venezia Giulia

Via al bando per gli incentivi all’acquisto e all’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.

L’amministrazione regionale del Friuli concede contributi straordinari a fondo perduto volti a promuovere un uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili.

L’obiettivo è quello di incentivare i cittadini a produrre energia in autonomia usando fonti rinnovabili per gestire ciascuno il proprio fabbisogno energetico grazie ai sistemi di accumulo.

In questo modo si riduce l’uso di fonti tradizionali a favore dell’energia pulita, con un forte risparmio nei costi in bolletta e conseguente riduzione dell’impatto ambientale sul nostro Pianeta.

A chi è ricolto: chi può usufruire del bando?

Il bando si rivolge esclusivamente a persone fisiche, titolari o futuri titolari di un impianto fotovoltaico installato nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.

È ammessa una sola domanda per nucleo famigliare.

Valore degli incentivi: quanto si può risparmiare

I cittadini friulani potranno avere accesso a un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute fino a un massimo di € 3.000 a intervento.

E c’è di più, gli incentivi sono cumulabili con altri contributi e incentivi pubblici, consentendo quindi un ulteriore risparmio ai cittadini la cui domanda andrà a buon fine.

Tempistiche: entro quando presentare la domanda del bando dedicato ai sistemi d’accumulo

La domanda deve essere presentata online a partire dalle ore 9.00 di lunedì 16 dicembre 2019 e, inderogabilmente, fino alle ore 16.00 di giovedì 30 gennaio 2020.

Le domande saranno visionate e prese in esame in ordine cronologico – quindi è consigliabile presentare la propria richiesta il prima possibile.

Leggi il testo ufficiale del bando.

 

FOCUS: Cosa sono i sistemi di accumulo

Il sistema d’accumulo è un dispositivo in grado di immagazzinare energia elettrica e renderla disponibile in un secondo momento, e funziona in maniera assolutamente integrata con il tuo impianto fotovoltaico: quando c’è un surplus di produzione da fotovoltaico, puoi scegliere se cedere tale energia in rete oppure immagazzinarla per usufruirne quando ce n’è più bisogno.

 

Scegli il sistema d’accumulo Growatt per le tue esigenze di risparmio energetico

Tecnologici, affidabili ed efficienti, i sistemi di accumulo Growatt sono la soluzione perfetta per sfruttare al massimo l’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico.

Ogni modello è in grado di rispondere a specifiche necessità, per consentire un uso razionale e sostenibile dell’energia prodotta dal tuo impianto.

 


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    Growatt-al-Key-Energy-2019-Rimini

    Key Energy 2019: Growatt Italia in prima linea

    Venerdì 8 novembre si è concluso l’appuntamento annuale del Key Energy di Rimini, la Fiera dedicata all’energia rinnovabile. Un settore che a livello mondiale sta sperimentando un’ incredibile evoluzione. Le innovazioni si muovono sia sul piano tecnologico che organizzativo e normativo. Gli stati membri, sotto richiesta dell‘ Unione Europea, hanno infatti presentato i piani nazionali per l’energia e il clima (PNEC). Lo scopo di questa pressione fatta dall’UE è quella di ottenere dagli stati membri, la pianificazione a medio termine e la conseguente attuazione degli obiettivi dell’Unione dell’energia, il cui raggiungimento è previsto entro il 2030.
    All’interno di ogni piano, lo Stato membro, descrive l’approccio che seguirà affinché gli obiettivi comuni dell’Unione dell’Energia vengano raggiunti e noi tutti ci auguriamo che questo 2030 rappresenti una vera svolta per il pianeta e per l’uso definitivo e capillare delle energie rinnovabili.

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    Confermata anche per il 2019 la presenza di Growatt Italia al Key Energy di Rimini

    Ogni anno è sempre un’emozione diversa. Il Key Energy per noi rappresenta l’appuntamento al quale non possiamo mancare. E’ sempre bello ritrovare gli affezionati e i sempre più numerosi nuovi clienti, che decidono di visitare il nostro stand, scegliendo i prodotti del nostro marchio. Siamo sempre lieti di presentarvi le soluzioni Growatt e di rispondere alle vostre domande, amiamo il nostro lavoro e sposiamo appieno la filosofia aziendale legata nostro al marchio.

    Per il 2019- 2020 abbiamo in progetto tantissime attività, porteremo ancor di più il marchio Growatt a vostro stretto contatto, come è ancora un segreto. Dai nuovi prodotti al lancio di Atess, stiamo pianificando anche altri approcci comunicativi per offrirvi un servizio sempre più attento e sempre più improntato al mondo dei social, così da accorciare le distanze.

    Growatt-TL-XE-inverter-digitale

    Ma quali sono i prodotti Growatt protagonisti di questo Key Energy 2019?

    Una delle novità firmate Growatt Italia riguarda il lancio dell’ inverter TL-XE monofase, le parole d’ordine di questo nuovo prodotto sono ultra piatto e ultra leggero. Con display OLED e soft touch ha le protezioni di stringa già integrate. Il design moderno e accattivante ci ha permesso di ridurne ulteriormente il peso andando all’incontro alle esigenze di stile tipiche della nostra epoca. In fiera come già sul mercato ha ricevuto tantissimi apprezzamenti diventando il punto di riferimento di installatori e famiglie che decidono di abbracciare uno stile di vita Green. In anteprima sono stati presentati anche inverter appartenenti ad altre serie come:

    • Serie 3 – 15 kW TL3-S: Inverter trifase, 2 MPPT
    • Serie 15 – 25 kW TL3-X: Inverter trifase “full optional”, 2 MPPT
    • Serie 30 – 40 kW TL3-S: Inverter trifase “full optional”, 2 MPPT
    • Serie MAX 50 – 80 KTL3 LV: Inverter trifase “full optional”, 6 MPPT
    • Serie SPH3000-6000: Inverter ibrido monofase 3 – 6 kWp, 2 MPPT
    • Serie SPA1000-3000 TL BL: Inverter bidirezionale “accumulo retrofit” monofase
    • Serie SPH4000-10000 TL3 BH: Inverter ibrido trifase 4 – 10 kWp, 2 MPPT
    • Serie SPA4000-10000 TL3 BH: Inverter bidirezionale “accumulo retrofit” trifase

     

    Tra gli altri prodotti Growatt presentati in fiera troviamo il Battery case con BOX di batterie al litio modulari, capacità massima di 4,8 kWh. GBLI-6531, batteria agli ioni di litio con capacità di 6,5 kWh e il Battery cabinet, il BOX con batterie al litio studiato appositamente per i sistemi di accumulo trifase.

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    Il lancio di ATESS il nuovo brand Growatt dedicato ai sistemi di ricarica per veicoli elettrici

    La notizia è stata data in anteprima al Key Energy, Growatt Italia ha lanciato il suo nuovo brand, si tratta di Atess il marchio dedicato alle stazioni di ricarica per veicoli.
    I modelli sono stati progettati per uso commerciale e privato.
    L’inevitabile esaurimento del petrolio unito all’impellente necessità di abbassare i livelli di inquinamento che stanno apportando danni irrimediabili all’ambiente spinge sempre più il mercato automobilistico ad investire in nuovi modelli che siano ecosostenibili pur mantenendo le stesse prestazioni.
    Secondo i dati riportati anche da Repubblica i numeri, soprattutto se visti dall’Italia, fanno impressione. Ma sono questi: entro il 2030 i veicoli elettrici rappresenteranno circa un quarto di tutte le automobili e dei camion su strada e il 50-60% delle vendite di nuove automobili. E l’elettrificazione dei trasporti potrebbe generare nel prossimo decennio un valore aggiunto compreso fra i 3 e i 10 miliardi di dollari per una utility media con circa 2-3 milioni di clienti.

    Atess-EV-Cherge

    Atess è il rappresentante di una rivoluzione già in atto e di cui tutti noi saremo gli artefici.
    Visita il sito www.atess.it e tieniti aggiornato.


    In diretta dal key Energy…

    Growatt al Key Energy 2019

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    Arriva MIN TL-XE: l’inverter dell’ultima linea Growatt

    Cosa dobbiamo aspettarci?

    L’inverter MIN TL-XE appartiene alla nuova linea di ultima generazione firmata Growatt. L’obiettivo è puntare al massimo della tecnologia tenendo in considerazione la scelta del design, il risultato della sua progettazione è un dispositivo dalle linee sinuose e accattivanti molto più piccolo rispetto agli altri inverter della stessa potenza (Dimensioni (L / A / P) in mm: 375/350/160); ultra piatto e ultra leggero il suo peso si è ridotto a 10,8 Kg ed è dotato di display OLED e di soft touch.

    Tra le sue caratteristiche tecniche più innovative troviamo la protezione di stringa integrata grazie alla quale MIN TL-XE non avrà bisogno di nessuna protezione aggiuntiva. I suoi 7 modelli monofase (MIN 2500TL-XE, MIN 3000TL-XE , MIN 3600TL-XE , MIN 4200TL-XE , MIN 4600TL-XE , MIN 5000TL-XE , MIN 6000TL-XE), hanno una massima tensione DC da 500V, con un intervallo di temperatura d’esercizio che va dai -25 c° ai + 60 c°. L’intervallo di tensione nominale AC invece è di 230 V (160V- 300V) per tutti i modelli. 

    Growatt e lo sviluppo tecnologico

    Il successo di Growatt non è affidato al caso, la chiave di tutto è racchiusa negli investimenti continui per lo sviluppo tecnologico. L’azienda vanta una struttura di oltre 200 ingegneri e rappresenta una vera e propria eccellenza capace di anticipare i trend del settore.

    Nel corso degli anni la meritata posizione di leader e l’operatività aziendale sono stati premiati con vari riconoscimenti di levatura internazionale.

    Il programma di ricerca e sviluppo prevede già nei prossimi mesi il completamento da parte di Growatt di modelli di inverter estremamente innovativi che andranno a incrementare la già completa linea con il lancio del sistema monofase ibrido MIN TL-XH, un’evoluzione della serie di inverter MIN TL-XE già disponibile sul mercato italiano.

    Lo sforzo progettuale di Growatt è proteso allo sviluppo di tecnologie di inverter per abbattere le dimensioni e il peso degli apparati, ottimizzando così l’efficienza di conversione. Sull’onda di questo sviluppo, Growatt, sta ampliando la sua visione aziendale proiettandosi sempre più verso la creazione di inverter estremamente innovativi che andranno a incrementare la linea di dispositivi.

    Per maggiori informazioni su MIN TL-XE scarica o visualizza la scheda tecnica.
    Scopri il nuovo depliant.

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    Key Energy 2019, Growatt Italia ci sarà anche quest’anno

    La tredicesima edizione del Key Energy sarà ospitata nelle strutture di Rimini Fiera, dal 5 all’8 novembre 2019. Quattro giorni di esposizioni, incontri e formazione dedicati agli operatori del settore. Growatt Italia sarà presente con un proprio stand (padiglione B7, stand 128), per ripetere il successo del 2017 e del 2018.

    Key Energy, la fiera mediterranea dell’energia

    Key Energy – The Renewable Energy Expo torna anche quest’anno, toccando quota 13 edizioni. L’appuntamento è dal 5 all’8 novembre, presso le ampie e moderne strutture della Fiera di Rimini. Un evento che ormai ha acquisito una rilevanza che supera i confini italiani, fino ad affermarsi come riferimento per l’intera filiera dell’energia dell’area mediterranea.

    D’altronde, i numeri parlano chiaro. Nel 2018 il Key Energy ha fatto registrare 2450 partecipanti e più di 540 relatori, che hanno preso parte e animato oltre 60 eventi, tra convegni, workshop e corsi di formazione. L’Expo, infatti, è un evento che va oltre la semplice vetrina espositiva di settore. È un momento di confronto e di networking tra operatori dell’energia, ma anche un’occasione di formazione e aggiornamento.

    Key Energy – Il sito ufficiale

    Quattro i settori in cui sarà articolata l’edizione 2019:

    • key solar & key storage: fotovoltaico, solare termodinamico, componentistica, soluzioni per O&M&P, tecnologie per l’accumulo, smart grids;
    • key wind: turbine eoliche per on-shore e off-shore, componentistica, produttori di energia, soluzioni per revamping e repowering del parco esistente;
    • key efficiency: cogenerazione, trigenerazione, micro-generazione, motori ad alta efficienza, geotermia e pompe di calore, sistemi di digitalizzazione, monitoraggio e gestione dei consumi per l’efficientamento energetico del processi industriali, E.S.Co, EPC contractors, riqualificazione energetica degli edifici;
    • città sostenibili: tecnologie e servizi a disposizione della PA per l’efficientamento e la riqualificazione del patrimonio immobiliare e delle città, illuminazione pubblica efficiente, utility, soluzioni e prodotti ICT.

    Growatt Italia ci sarà

    Dopo il successo riscontrato nelle edizioni del 2017 e del 2018, Growatt Italia ha scelto di essere presente anche al Key Energy 2019, con una delegazione e un proprio stand (padiglione B7 – stand 128). La Fiera, infatti, rappresenta un’opportunità irrinunciabile per mostrare nuovi prodotti, dialogare con gli altri player del settore ed entrare in contatto con potenziali clienti. Un’importante occasione di visibilità, per un brand che sta conoscendo una forte e costane crescita.

    Protagonista assoluto dello stand sarà sicuramente la linea TL XE, l’ultima arrivata in casa Growatt Italia. Una gamma di inverter di stringa monofase disponibili in diversi livelli di potenza (2500, 3000, 3600, 4200, 4600, 5000 e 6000). Un’eccellenza di innovazione e praticità, semplice da installare e facile da aggiornare, ed equipaggiato con chiavetta USB per FW automatico. All’orizzonte, poi, già c’è il lancio della sua evoluzione, ovvero la linea TL-XH, implementata con un sistema che la rende immediatamente compatibile per l’accumulo con batterie. 

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    MEB in Fiera 2019, grande successo per Growatt Italia

    Anche quest’anno Growatt Italia ha scelto di essere presente a MEB In Fiera, evento di punta del settore dei materiali elettrici, ospitato negli spazi della Fiera di Vicenza. Un successo di visitatori e di vendite, che ha confermato quanto siano sempre più apprezzati i prodotti Growatt in Italia.

    Growatt Italia a MEB in Fiera 2019

    Dal 4 al 6 ottobre 2019, Growatt Italia ha partecipato, a Vicenza, a MEB in Fiera, evento di settore dedicato alle maggiori aziende nazionali e internazionali che commercializzano materiale elettrico, organizzato da MEB – Elttroforniture.

    La presenza in fiera ha confermato il crescente successo che Growatt sta conquistando tra gli operatori del settore. Lo stand 51, dove era possibile incontrare manager e installatori, ha accolto centinaia di persone, durante tutti e tre i giorni dell’evento. Un’occasione unica per raccontare i prodotti di punta del catalogo Growatt e le nuove uscite, tutti caratterizzati da elevata qualità e ricerca tecnologica.

    I numeri di MEB in Fiera 2019

    Anno dopo anno, MEB in Fiera si sta ritagliando un ruolo da protagonista tra gli eventi dedicati al settore del materiale elettrico, soprattutto nel nord – est. L’edizione 2019 (dal 4 al 6 ottobre), ospitata come ormai tradizione negli spazi della Fiera di Vicenza, ha fatto registrare numeri da record. 120 aziende specializzate, di caratura nazionale e internazionale, hanno riempito con i loro stand e con le loro proposte altamente tecnologiche gli oltre 13500 mq del padiglione allestito per l’occasione. 3 giorni consecutivi di incontri, presentazioni, opportunità di networking che rappresentano un’occasione unica per lo sviluppo del business.

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    guida-alla-compilazione-del-bando-Veneto-2019

    Guida al bando Regione Veneto per i sistemi di accumulo, rifinanziato con 5 milioni di euro

    Il 24 settembre 2019, la Regione Veneto ha annunciato di voler rifinanziare, con ulteriori 5 milioni di euro, il bando per i sistemi di accumulo, dedicato al fotovoltaico privato residenziale. Un’occasione importante per migliorare il proprio impianto e renderlo più performante ed efficiente. Una scelta lungimirante a favore dell’ecosostenibilità.

    La prima versione del bando della Regione Veneto per i sistemi di accumulo è stata pubblicata nel giugno 2019 e finanziata con 2 milioni di euro. Visto il grande successo riscontrato, l’amministrazione regionale ha scelto di rifinanziare il bando, dedicato esclusivamente agli impianti fotovoltaici privati, con ulteriori 5 milioni di euro. L’annuncio è stato dato il 24 settembre. Ad oggi non si conoscono ancora i dettagli sui tempi per la presentazione delle nuove domande, ma intanto è utile capire se si può presentare domanda e in che modo. Gli esperti Growatt hanno realizzato una pratica e completa guida, per capire bene chi può accedere ai fondi messi a disposizione dal bando veneto e come fare.

    Bando per la concessione di contributi finalizzati all’acquisto di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici – anno 2019

    La Delibera della Giunta regionale n. 840 del 19 giugno 2019 ha approvato il Bando per favorire l’utilizzo dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.

    SCARICA IL BANDO DELLA REGIONE VENETO

     

    SCARICA GLI ALLEGATI

     

    Allo stanziamento iniziale di 2 milioni di euro, ne sono stati aggiunti ulteriori 5 milioni, con in provvedimento di fine settembre 2019. I finanziamenti sono a fondo perduto, a copertura del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di un’utenza residenziale fino ad un massimo di 3.000 Euro.

    Il contributo è cumulabile – ove consentito – con eventuali altre agevolazioni (ad es. comunitarie, statali, regionali  o  degli  enti  locali)  per  le  stesse  tipologie  di  intervento,  fino  al  raggiungimento  del  100% dell’importo delle spese ammissibili.

    Il  contributo  è  inoltre  cumulabile    ove  compatibile    con  l’agevolazione  fiscale  del  50%  prevista  per  le ristrutturazioni  edilizie.

    Chi può presentare la domanda

    Ecco i requisiti necessari per poter presentare domanda e accedere ai fondi:

    • Essere esclusivamente privati cittadini o soggetti titolari di impianti fotovoltaici incentivati (ad eccezione di quelli del 1° Conto Energia).
    • Essere titolari dell’impianto fotovoltaico che ha sostenuto o sosterrà la spesa per l’acquisto e installazione del sistema di accumulo.
    • Essere titolari di un sistema fotovoltaico installato nella Regione Veneto dal 1 gennaio 2019 e rendicontato entro la scadenza del 13 dicembre 2019.
    • Abbinare un sistema di accumulo ad un impianto fotovoltaico già esistente o di prossima realizzazione di potenza fino a 20 kW.

    Fasi per la presentazione della domanda – in aggiornamento –

    Ad oggi non sono state ancora rese note le nuove tempistiche per la presentazione delle domande.

    Dati richiesti per la compilazione della domanda da presentare

    Alla domanda è necessario inoltre, pena la non ammissibilità della domanda, allegare on line la seguente documentazione in formato pdf:

    • copia del documento di identità del richiedente;
    • copia  del  preventivo  o  fattura,  dettagliato/a  in  voci  di  costo,  per  l’acquisto  e  l’installazione  del sistema di accumulo;
    • copia  del  preventivo  o  fattura,  dettagliato/a  in  voci  di  costo,  per  l’acquisto  e  l’installazione  del contatore aggiuntivo (se previsto);
    • “dichiarazione dell’installatore del sistema di accumulo” (Allegato 2 al presente bando), completa di copia di documento d’identità dell’installatore e contenente le seguenti informazioni e dichiarazioni, pena non ammissibilità della domanda:
      • Tipologia di sistema di accumulo utilizzato (meccanico, elettrochimico, ecc.): nel caso in cui si utilizzi un accumulatore elettrochimico si devono indicare anche la tecnologia di celle con cui si realizza la batteria (ad es. piombo, ioni di litio, sodio, nickel cloruro  ecc.);
      • Profondità di scarica (DOD), espressa in percentuale;
      • Energia nominale (E), espressa in kWh;
      • Numero  di  cicli  di  vita  dichiarati  dal  produttore  (Nd),  specificando  la  profondità  di  scarica (DOD) di riferimento  a cui tale numero è stato calcolato, espressa in percentuale e la capacità residua (Cd) del sistema di accumulo, espressa in percentuale;
      • Dichiarazione che il sistema è dotato di Marcatura CE;
      • Dichiarazione che il sistema di accumulo (esclusi gli impianti off-grid) è/sarà  connesso secondo una delle modalità previste nella norma CEI 0-21
      • Dichiarazione che il sistema di accumulo è stato/sarà installato in conformità alle norme vigenti.

    Tutti i documenti devono essere esclusivamente in formato PDF, compilati in tutti i campi e sottoscritti laddove previsto con firma autografa – ad eccezione della dichiarazione dell’installatore del sistema di accumulo (Allegato 2 al bando), che può essere firmato digitalmente e in formato P7M-, e devono essere leggibili, pena la non ammissibilità della domanda.

    L’applicativo  “SIU”  consente  di  caricare  solo  file  che  singolarmente  hanno  una  dimensione  massima  di 5MB. Non è inoltre possibile caricare complessivamente più di 80 MB di allegati per ciascuna domanda.

    Nella domanda deve inoltre essere dichiarato:

    • l’indirizzo  di  posta  elettronica  certificata  o  l’indirizzo  al  quale  ricevere  ogni  comunicazione relativa alla domanda di contributo
    • l’accettazione delle condizioni del bando;
    • la  disponibilità  per  le  indagini  tecniche  e  controlli  che  Regione  del  Veneto  riterrà  opportuno effettuare;
    • l’impegno a comunicare tempestivamente, ed in ogni caso prima dell’erogazione del contributo, ogni eventuale variazione anagrafica.
    • l’avvenuto pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente pari a 16,00 Euro, dovuta per tutte le  istanze  agli  uffici  pubblici  ai  sensi  del  D.P.R.  642/1972.

    Come calcolare il contributo

    Il contributo viene attribuito attraverso l’individuazione di due quote: la Quota A e la Quota B.

    QUOTA A

    Si determina in base alle caratteristiche fondamentali del sistema di accumulo, in particolare relativi al numero di cicli di vita, al DOD e all’energia residua, viene calcolato un coefficiente, che può arrivare ad un massimo di 0,5, che, moltiplicato per il costo del sistema di accumulo, fornisce il contributo per la quota A.

    QUOTA B

    È pari al  50% delle spese sostenuta per l’installazione del sistema di accumulo, fino ad un importo massimo di 300 Euro.

    E’ importante sottolineare che la somma delle quote A e B non può in ogni caso oltrepassare il valore massimo di contributo di 3.000 Euro.

     

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    Schede tecniche di SPH SPA Batterie Pylon

     

    Dichiarazione di conformità CEI0-21 dell’ SPH

     

    Dichiarazione di conformità CEI0-21 dell’ SPA

     

    Garanzia di fabbrica per SPH SPA Batteria Pylon

     

    Marcatura CE – SPH SPA BATTERIA PYLON

     


    Videoguida al Bando per impianti di accumulo Veneto 2019

     

     

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    Il Friuli Venezia Giulia approva il contributo per i sistemi di accumulo 2019

    Il Friuli Venezia Giulia approva il contributo per i sistemi di accumulo

    Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato l’emendamento per lo stanziamento di un contributo di 200 mila euro per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.
    Fondi erogati dalla Regione e destinati esclusivamente ad utenze domestiche. L’iniziativa del Friuli Venezia Giulia segue la misura di incentivazione adottata dalla Regione Veneto e dalla Regione Lombardia. 
    Misura positiva, che come afferma Cristian Sergo, consigliere Regionale e primo firmatario dell’emendamento, è utile anche ai cittadini del Friuli Venezia Giulia. 
    Sergo spiega infatti che nella Regione “ci sono già stati interventi per la riqualificazione energetica ma in periodi in cui questi prodotti non erano conosciuti né particolarmente accessibili per le nostre famiglie.
    Con questa norma abbiamo inteso riportare l’attenzione sull’importanza delle fonti rinnovabili, riconoscendo ai cittadini virtuosi un contributo importante che può aiutare a migliorare la distribuzione di energia elettrica sul nostro territorio, favorendo l’autoconsumo”.

     

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    Guida al Bando per accumulo fotovoltaico in Lombardia 2019

    Guida al Bando della Regione Lombardia per accumulo fotovoltaico 2019/2020

    BANDO ACCUMULO 2019/2020
    Incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici

    La Delibera della Giunta regionale n. 1798 del 21 giugno 2019 ha approvato il Bando per favorire l’utilizzo dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.

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    La misura di incentivazione è rappresentata da un contributo erogato a fondo perduto di importo variabile fino ad un massimo di 3.000,00 euro e pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica.

    Il contributo è cumulabile – ove consentito – con eventuali altre agevolazioni (ad es. comunitarie, statali, regionali o degli enti locali) per le stesse tipologie di intervento, fino al raggiungimento del 100% dell’importo delle spese ammissibili.

    Il contributo è inoltre cumulabile – ove compatibile – con l’agevolazione fiscale del 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie.
    L’installazione di un sistema di accumulo rientra tra le opere finalizzate al risparmio energetico e, pertanto, il richiedente può usufruire della detrazione fiscale del 50% sulla parte non coperta dal contributo delle spese sostenute entro il 31 dicembre dell’anno cui si riferisce la dichiarazione fiscale.

    Chi può presentare la domanda

    • Essere esclusivamente privati cittadini
    • Essere titolari o divenirne entro il 31 dicembre 2020 di un impianto fotovoltaico a servizio di un’utenza domestica in Regione Lombardia
    • Il sistema di accumulo deve essere abbinato ad un impianto fotovoltaico già esistente o di prossima realizzazione di potenza fino a 20 kW
    • Possono partecipare al bando anche i Soggetti Titolari di impianti fotovoltaici incentivati (ad eccezione di quelli del 1° Conto Energia)• La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente dal soggetto titolare dell’impianto fotovoltaico che ha sostenuto o sosterrà la spesa per l’acquisto e installazione del sistema di accumulo di cui sopra e sia quindi intestatario delle relative fatture e quietanze di pagamento
    • Sono escluse dal Bando le persone giuridiche e le ditte o imprese individuali

     

    Fasi per la presentazione ella Domanda

    La domanda di contributo, corredata della documentazione di seguito elencata e firmata digitalmente dal richiedente, deve essere presentata esclusivamente “online”, per mezzo della piattaforma “Bandi online” raggiungibile all’indirizzo web: http://www.bandi.servizirl.it.

    I passi da seguire sono:

    1. Accreditarsi alla pagina http://www.bandi.servizirl.it.

    • Tramite smartcard
    • Tramite SPID
    • Tramite codici personali (username e password)

    2. Presentazione della domanda alla pagina http://www.bandi.servizirl.it.

    • Per la tipologia A – Sistemi di Accumulo già installati – a partire dalle ore 10.00 di lunedì 8 luglio 2019 fino alle ore 12.00 di venerdì 6 settembre 2019;
    • Per la tipologia B – Sistemi di Accumulo non ancora acquistati o installati – a partire dalle ore 10.00 di lunedì 9 settembre 2019 fino alle ore 12.00 di giovedì 31 dicembre 2020, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

    ATTENZIONE: le domande verranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a capienza dello stanziamento previsto; la data dell’8 luglio si prevede quindi un “CLICK DAY”.

    3. Rendicontazione finale entro 6 Mesi dalla data di assegnazione del contributo

     

    Dati richiesti per la compilazione della domanda da presentare

    Alla domanda di partecipazione è necessario allegare online la seguente documentazione, in copie formato pdf.

    Impianto Tipologia A) Sistema di accumulo già installato

    1) Scheda tecnica del sistema di accumulo (riportante le caratteristiche indicate al
    paragrafo B.6) – in alternativa alla scheda tecnica, una dichiarazione del produttore del sistema di accumulo che riporti tutti i parametri obbligatori suddetti.
    2) Fattura, dettagliata in voci di costo, per l’acquisto e l’installazione del sistema di
    accumulo.
    3) Quietanze di pagamento della fattura (ricevute dei bonifici).
    4) Regolamento di esercizio 3 stipulato con il distributore di energia elettrica (esclusi gli
    impianti a isola);
    5) Dichiarazione di conformità alla regola dell’arte rilasciata dall’installatore.
    6) Dichiarazione del produttore del sistema di accumulo sui parametri tecnici N, DOD ed E (in aggiunta al punto 1 se la scheda tecnica non li riporta come indicato al paragrafo B.6 del Bando).
    7) Dichiarazione del fornitore del sistema di accumulo sui singoli costi (se in fattura è indicata un’unica voce che raggruppa accumulo e installazione);

    I documenti dal numero 1) al numero 5) sono obbligatori per tutte le domande di contributo della tipologia A), pena l’inammissibilità al bando. I documenti di cui ai numeri 6) e 7) sono obbligatori solo se ricorre la casistica indicata tra parentesi.

    Impianto Tipologia B) Sistema non ancora acquistato/installato

    1) Scheda tecnica del sistema di accumulo (riportante le caratteristiche indicate al paragrafo B.6), in alternativa alla scheda tecnica, una dichiarazione del produttore del sistema di accumulo che riporti tutti i parametri obbligatori suddetti.
    2) Preventivo, dettagliato in voci di costo, per l’acquisto e l’installazione del sistema di accumulo.
    3) Dichiarazione del produttore del sistema di accumulo sui parametri tecnici N, DOD ed E (in aggiunta al punto 1 se la scheda tecnica non li riporta come indicato al paragrafo B.6 del Bando).

    I documenti dei numeri 1) e 2) sono obbligatori per tutte le domande di contributo della tipologia B), pena l’inammissibilità al bando. Il documento di cui al numero 3) è obbligatorio solo se ricorre la casistica indicata tra parentesi.

    Nella domanda, per entrambe le tipologie A e B, deve inoltre essere dichiarato:
    l’indirizzo di posta elettronica al quale ricevere ogni comunicazione relativa alla domanda di contributo;
    i dati necessari all’erogazione del contributo sul conto corrente del richiedente(IBAN);
    l’accettazione delle condizioni del bando;
    la disponibilità per le indagini tecniche e i controlli che Regione Lombardia riterrà
    opportuno effettuare;
    l’impegno a comunicare tempestivamente, ed in ogni caso prima dell’erogazione
    del contributo, ogni eventuale variazione a quanto indicato nella domanda.

     

    Come calcolare il contributo

    Il contributo viene attribuito attraverso l’individuazione di due quote: la Quota A e la Quota B.

    QUOTA A

    Si determina in base alle caratteristiche fondamentali del sistema di accumulo, in particolare relativi al numero di cicli di vita, al DOD e all’energia residua, viene calcolato un coefficiente, che può arrivare ad un massimo di 0,5, che, moltiplicato per il costo del sistema di accumulo, fornisce il contributo per la quota A.

    QUOTA B

    È pari al 50% delle spese sostenuta per l’installazione del sistema di accumulo, fino ad un importo massimo di 300 Euro.

    E’ importante sottolineare che la somma delle quote A e B non può in ogni caso oltrepassare il valore massimo di contributo di 3.000 Euro.

     

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